A Saintes-Maries-de-la-Mer il luogo si trovano la statua e le reliquie di Sara la Nera, protettrice degli Zingari.

Il pellegrinaggio e la Festa dei Gitani, eventi importanti per la cultura gitana, si svolgono il 24 e il 25 maggio.

A Camargue, quasi 40 km a sud di Arles, si trova la cittadina di Saintes-Maries-de-la-Mer. Per la cultura gitana, il luogo ha un valore importante in quanto vi si trovano la statua e le reliquie di Sara la Nera (Sara la Noire), o la Madonna Nera, protettrice degli Zingari. I Gitani chiamano la loro protettrice nominata “Sara-la-Kâli”, una parola zingara che significa sia zingara che nera. La sua statua si trova nella Chiesa di Saintes-Maries-de-la-Mer, a destra in fondo alla cripta, vestita con abiti multicolori e gioielli.
La storia di Sara la Nera, però, non è ancora ben definita e ci sono diverse ipotesi al riguardo. Una leggenda camarghese la vede come una serva delle Sante Marie (Marie Jacobé e Marie Salomé). Mentre un’altra leggenda, questa volta gitana, la vede come una zingara che, stabilita sulle rive della Provenza, accoglieva gli esiliati dalla Terra Santa.
Sconosciuta anche la ragione per cui il culto nacque a Saintes-Maries-de-la-Mer. La leggenda gitana narra che quando re René chiese l’esumazione delle ossa delle Sante Marie – fu ritrovato un terzo scheletro femminile. Considerato di dignità inferiore, i resti di questo corpo femminile furono deposti in una cassa di legno. Giudicandola patrona, gli Zingari decisero di venire a Les Saintes per venerarla. Affinché questo pellegrinaggio si svolgesse, ci fu l’intervento del Marchese de Baroncelli, padre delle tradizioni camargue.
In quel momento, è nata una nuova tradizione. Ogni 24 e 25 maggio, si svolgono il pellegrinaggio e la Festa dei Gitani a Saintes-Maries-de-la-Mer per onorare la loro santa protettrice. Gli zingari celebrano lì matrimoni, nascite e battesimi di bambini. Alcuni di loro aspettano addirittura il pellegrinaggio per far battezzare i propri figli nella Chiesa di Saintes-Maries-de-la-Mer.
La statua di Santa Sara è adornata con abiti lussuosi, offerte e candele. È portata in solenne processione al mare durante la quale i pellegrini si precipitano a tentare di toccarla. Questi ultimi esprimono auguri di guarigione e richieste di protezione che sperano siano esaudite.
Inoltre, sono previsti degli eventi paralleli come prove equestri, rodei e le corride non cruente.
Per chi vuole vivere un’esperienza unica, la Festa dei Gitani a Saintes-Maries-de-la-Mer è l’occasione giusta.
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